L’olivo è una pianta centrale nella storia antica e moderna dei popoli che hanno vissuto intorno al bacino del Mediterraneo.

Il legno di ulivo risulta duro, complesso da lavorare e trova nella levigatura a specchio, resa possibile dal contenuto di olio che ne ammorbidisce la consistenza, uno dei suoi pregi principali.

La parte più utilizzata dell’albero, il cui tronco tende a contorcersi e a fendersi fino ad aprirsi in vere e proprie caverne, è il colletto. Nelle differenti lavorazione vengono utilizzati anche i grossi rami, i tronchi, le radici, modellabili solo dopo molti anni di una stagionatura effettuata lasciando riposare le assi all’aria aperta, protette dal sole e dall’acqua.

Solo nel momento in cui il legno, accuratamente selezionato, viene reputato idoneo, dalle mani di artigiani che seguono secolari tecniche di lavorazione, nascono pezzi unici per colore e intaglio. Proprio la difficoltà nel reperire il legno adatto alla lavorazione e la difficoltà della lavorazione stessa, determinano il privilegio di possedere uno di questi prodotti.

Grazie alle straordinarie qualità del legno di olivo, si possono realizzano pezzi di utensileria da cucina, oggetti di design e di arredamento inconfondibili nel loro colore giallo-bruno, cangiante a seconda delle venature più chiare o più scure.

Prodotti pregiati ma al contempo utili nel vivere quotidiano, le cui fogge evocano epoche distanti, saperi essenziali ma assolutamente efficaci.


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